Vasca idromassaggio, un rischio spesso sottovalutato - 30/07/2013

 

VASCA IDROMASSAGGIO, ATTENTI AI RISCHI.


I dati di una ricerca di un'università del Texas dovrebbero far riflettere tutti coloro che hanno delle attività legate alla balneazione ma che non si preoccupano delle conseguenze causate dalla noncuranza nella gestione delle proprie vasche.


E' molto importante infatti prestare attenzione prima di tutto alla progettazione ed al dimensionamento dell'impianto di depurazione nel suo complesso (inteso come filtrazione, disinfezione e capacità di ricambio veloce dell'acqua); E' poi senz'altro sbagliato pensare solamente a risparmiare il centesimo sul trattamento delle vasche idromassaggio posizionate qua e là sul bordo vasca.

 

I dati raccolti dallo studio condotto dal Dipartimento di Microbiologia dell'Università A&M del Texas sono allarmanti; è risultato infatti che l'acqua delle vasche da bagno abilitate alla funzione di idromassaggio può diventare il terreno di coltura ideale per dozzine di differenti tipi di batteri e origine quindi di eventuali malattie infettive. L'acqua così invitante nella quale vi rilassate insomma, potrebbe essere molto sporca e pericolosa.

 

Sono stati analizzato 43 differenti campioni di acqua, prelevati asetticamente da vasche di case private e hotels americani, rilevando che tutti contenevano batteri in concentrazione da media a molto elevata. Il 95% dei casi esaminati presentavano batteri fecali, l'81% funghi e il 34% addirittura lo staffilococco. Solitamente un cucchiaino da caffè di acqua del rubinetto contiene circa 138 batteri e spesso quantità identiche non ne contengono affatto, ma i campioni presi dalle vasche idromassaggio hanno raggiunto sempre volori superiori ai DUE MILIONI di unità.

 

«Le vasche con tubi senza filtri, quelle non trattate chimicamente per la loro disinfezione e non mantenute a temperature alte, rappresentano le prime zone dove i batteri possono concentrarsi e svilupparsi», afferma la dottoressa Moyes, «Gli organismi spesso formano un biofilm, si uniscono insieme, riproducendosi velocemente e rendendosi difficili da eliminare». Quando i getti sono aperti l'acqua contenente i batteri viene spinta nella vasca, e «per via di questo movimento, si viene a creare una nebulizzazione sulla superficie dell'acqua che trasporta gli organismi microscopici all'interno dei polmoni o di altri orifizi» continua la dottoressa. I batteri trovati dunque nelle vasche idromassaggio possono essere causa di molte malattie, tra le quali infezioni al tratto urinario, alla pelle e anche di polmoniti.

 

Ma come si risolve il problema? «Una vasca idromassaggio disinfettata chimicamente e mantenuta molto calda non dovrebbe nascondere rischi per la salute, ma se si ripetono continue infezioni, la vasca idromassaggio va considerata come una possibile fonte batteriologica».

 

 
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