La piscina è di tutti! - 13/08/2013

 

La struttura e le condizioni microclimatiche dell'ambiente possono condizionare la salute e il benessere di chi frequenta gli impianti. La salubrità dell'ambiente della piscina dipende non solo dal numero delle vasche e dalla manutenzione degli impianti tecnologici, ma anche dall'affollamento della struttura.

 

RISCHI IGIENICO-SANITARI


In piscina ci sono alcuni rischi per la salute, classificabili in:
A - rischio chimico: i disinfettanti utilizzati nella piscina possono nuocere alla salute, causando irritazione delle mucose.
B - rischio biologico: è legato alla presenza di batteri, virus, funghi e parassiti in acqua.

 

LA NORMATIVA DELLO STATO


L'"Accordo Stato-Regioni" del 16.01.2003 detta i principi fondamentali dell'igiene delle piscine per assicurare condizioni di benessere e sicurezza. In data 09.03.2006 sono state promulgate dette norme in materia di requisiti igienico-sanitari delle piscine ad uso natatorio e con D.P.G.R. 05.03.2010 è stato approvato il relativo Regolamento n° 23/R che determina:


-i requisiti strutturali, gestionali, ed igienico-ambientali degli impianti natatori;
-i requisiti fisici, chimici e microbiologici dell'acqua di vasca;
-le modalità di esercizio della vigilanza e controllo e di autocontrollo;
-i requisiti professionali del personale degli impianti;
-le deroghe a parametri tecnici, strutturali, qualitativi delle acque;
-gli adempimenti amministrativi per l'avvio di attività, adeguati poi dai Comuni con le procedure DIA-SCIA.

 

TANTI CONTROLLI PER LA SICUREZZA DI TUTTI


E' possibile agire su tutti i fattori di rischio tramite azioni di prevenzione che vedano coinvolti sia gli organi di controllo, sia i gestori, sia gli utenti.
I controlli consistono in sopralluoghi, test di campo e prelievi ambientali (acqua, superfici, aria).
Qualora si accerti che nella piscina sono venuti meno i requisiti di sicurezza igienica, l'organo di controllo dispone che siano adottati i necessari provvedimenti per il ripristino di detti requisiti.
I gestori sono tenuti a effettuare una valutazione dei rischi e una serie di controlli interni.
I rischi evidenziati sono abitualmente di tipo chimico, legato ai livelli di Cloro residuo libero lievemente in esubero rispetto al range previsto dalla norma.

 

Consigli al responsabile della piscina


Per avere una corretta conduzione dell'impianto sotto il profilo igienico-sanitario e di sicurezza, è necessario fare una valutazione dei rischi e individuare le situazioni critiche.. in caso di superamento dei limiti identificati è importante provvedere al ripristino delle condizioni ottimali eseguendo controlli interni secondo protocolli di gestione documentando i controlli eseguiti tramite
- un registro degli interventi di manutenzione
- un registro dei controlli dell'acqua in vasca

 

Consigli all'utenza


Prima di andare in piscina:

- non frequentare la piscina in caso di infezioni, micosi, eruzioni cutanee disturbi intestinali e ferite

- non entrare in acqua con il corpo unto di creme

- usare costumi, cuffie, asciugamani e ciabatte personali
- effettuare la doccia prima di entrare in acqua
- utilizzare i lavapiedi
- non contaminare l'acqua
-a casa lavare e asciugare gli indumenti usati

 

Solo con la collaborazione di tutti è possibile mantenere pulito, sano e sicuro l'ambiente della piscina.

 

 
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