Cosa c'è da sapere sulla filtrazione! - 30/05/2013

 

Unira grazie alla sua grande esperienza nel settore del trattamento acque di piscina, pubblicherà periodicamente delle notizie contenenti nozioni utili per gestire al meglio le vostre vasche.

Piscina, la filtrazione.

 

La filtrazione è l'elemento principale per ottenere la limpidezza dell'acqua. Un impianto di filtrazione idoneo alla piscina farà sicuramente risparmiare anche sui prodotti chimici.
L'acqua ha la necessità di essere liberata dalle particelle solide provenienti dall'esterno. La filtrazione svolge questa funzione, quando l'acqua passa attraverso il filtro, deposita in esso tutte le impurità solide. Queste impurità che si depositano sopra la superficie filtrante aumentano la pressione interna del filtro, segnalata dal manometro posto sopra di esso, e quando tale pressione raggiunge un certo range deve essere effettuato un controlavaggio.
Il controlavaggio deve in ogni caso essere effettuato periodicamente, anche se non segnalato dal manometro, per evitare l'eventuale impaccamento della sabbia all'interno del filtro.


I tempi di filtrazione sono Importantissimi!


Partiamo dal presupposto che l'acqua deve essere sempre limpida e trasparente.
Assicurarsi che le valvole di aspirazione e di mandata siano ben aperte e che, se si usano gli skimmers, l'acqua sia all'altezza delle due viti centrali.
Il filtro è abilitato a poter funzionare giorno e notte senza arresto. Ad ogni modo la durata minima di filtrazione non dovrebbe essere inferiore alle 10 - 12 ore giornaliere, preferibilmente di giorno, durante la balneazione.
L'operazione può essere effettuata automaticamente installando un orologio elettrico.
Una temperatura elevata ed un alta presenza di bagnanti in piscina richiedono una durata di filtrazione più lunga fino ad arrivare ad un funzionamento ininterrotto.
E' indispensabile filtrare l'acqua in relazione alla temperatura esterna, perciò il filtro deve rimanere acceso per un numero maggiore di ore quando l'acqua è più calda.

 
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