Come mantenere l'equilibrio chimico dell'acqua. - 12/06/2013

 

Per mantenere sana l'acqua occorre immettere nella piscina i prodotti adeguati.

Periodicamente è necessario effettuare il test dell'acqua per intervenire con i prodotti idonei e con le corrette dosi. La frequenza con la quale effettuare i test è determinata da fattori geografici, climatici e dall'utilizzo che facciamo della piscina.

 

- Condizione igienica: consiste nel valutare l'entità del prodotto igienizzante (cloro) nell'acqua. E' un test fondamentale perché una scarsa presenza di igienizzante favorisce lo sviluppo di batteri e alghe, mentre una presenza eccessiva è irritante e nociva.

 

- pH: il controllo del pH è il secondo indispensabile test da effettuare per valutare se l'acidità o l'alcalinità dell'acqua rientra nei livelli necessari per l'equilibrio; nel caso il pH fosse troppo alto o troppo basso, nell'acqua potrebbero formarsi incrostazioni, crearsi corrosioni o intorbidimenti. Mantenere il pH in equilibrio permette anche ai prodotti che agiscono su altri fattori (cloro, antialghe, flocculante) di essere efficaci; il livello ideale è tra 7.4 e 7.5.

 

- Durezza: la presenza eccessiva di calcio crea problemi di incrostazioni alle pareti e agli accessori della piscina e SPA ma anche e soprattutto agli organi vitali dell'impianto come valvole, filtro e pompa. E' un test importantissimo e dovrebbe essere effettuato ad ogni riempimento o aggiunta d'acqua, non appena si notano incrostazioni e comunque ogni due o tre mesi. Un'azione preventiva e correttiva della durezza dell'acqua può essere effettuata con l'impiego di CLEAR grazie alla sua azione di sequestrante di minerali è efficace anche in presenza di acque con elevate concentrazioni di metalli.

 

 
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