La pulizia in cucina

La maggior parte dei problemi di pulizia, in cucina, è riconducibile all'eliminazione dei residui grassi, siano questi "freschi", stratificati o "carbonizzati".
Questi tipi di residui diversi richiederanno anche interventi con prodotti diversi.
Altri problemi che incontreremo in cucina sono quelli legati alla presenza di acqua e quindi di depositi calcarei (sia su lavabi che su rubinetteria, ma anche e sopratutto su pentole e bollitori) e del trattamento degli scarichi.
I depositi calcarei possono a loro volta aumentare il problema dell'eliminazione dei residui grassi perchè agiscono da spugna, favorendo l'accorpamento e l'ancoraggio di questi ultimi alle superfici. In questi casi diventa estremamente difficile l'eliminazione dei residui grassi se non si eliminano prima i depositi calcarei che li tengono "ancorati".
Un concetto generale da tener presente quando si parla di pulizia (non solo in cucina) è quello di tenere costantemente uno alto standard di pulito principalmente per due ragioni:
1. la prima è una ragione di "livello qualitativo del servizio". Se infatti si procede con interventi di pulizia di carattere "straordinario" (e cioè a fondo ma non regolari), l'effetto sarà di avere un livello di pulizia che segue un andamento "a onda" in cui si passa da momenti di estrema pulizia a momenti in cui questa lascia molto a desiderare. Si avrà quindi una clientela contenta quando arriva nel picco di maggior pulizia e lamentele quando questa arrivasse nei momenti che precedono la pulizia stessa. Questo vale in tutti i settori, ma nella cucina questo non deve mai succedere perchè comporterebbe ovviamente anche dei veri rischi.
2. la seconda ragione è economica. Gli interventi di pulizia straordinaria costano di più in termini di manodopera e di consumo di prodotti rispetto al mantenere un livello di pulizia costantemente alto.