Perché un buon ANTICALCARE è il migliore amico della mia lavastoviglie?

 

L'acqua dell'acquedotto solitamente contiene sali di Calcio e Magnesio che con l'aumento della temperatura tendono a trasformarsi in Carbonato di Calcio, conosciuto comunemente come Calcare. I cristalli sono insolubili e aderiscono tenacemente alle pareti metalliche formando uno strato che diventa sempre più spesso con i successivi lavaggi.


Le incrostazioni calcaree sono un forte isolante che diminuisce e, in caso di grossi depositi, può addirittura impedire lo scambio del calore portando ad un maggior dispendio di energia per raggiungere le stesse prestazioni. Da considerare che un BRILLANTANTE per compiere al meglio il proprio lavoro ha bisogno di un'acqua ad almeno 75° C. L'aggravio sui consumi per incrostazioni di 1 mm di spessore è stimato in circa il 15% in più mentre sale al 50% per incrostazioni di 3 mm di spessore.


Inoltre, la formazione di incrostazioni causano l'otturazione dei tubi ed una minor ingresso di acqua nella lavastoviglie. Le pompe incrostate devono compiere uno sforzo maggiore per vincere l'aumento di peso e attrito, aumentando il rischi di rotture.
Impiegare in maniera continuativa un buon ANTICALCARE prolunga notevolmente la durata di un elettrodomestico.
Da tener presente che il calcare che aderisce alle superfici siano esse di acciaio inox, plastificate o di plastica diventa inoltre ricettacolo per lo sporco che la normale dose di detergente non riesce a rimuovere completamente.