Alcuni DETERGENTI sono COLORATI: perché, dal momento che il colore non ha alcuna funzione lavante?

 

Effettivamente il colorante non ha alcuna funzione lavante e quindi potrebbe essere evitato nei detersivi o detergenti.

 

Tuttavia spesso le materie prime utilizzate nella formulazione dei detersivi hanno colorazioni naturali paglierine o brune che sono poco gradevoli alla vista. Spesso inoltre tali colorazioni possono modificarsi nel tempo a causa dell’esposizione alla luce o al calore: il risultato sarebbe di avere sullo scaffale del supermercato prodotti con colorazioni variabili che potrebbero dare ai consumatori la sensazione di prodotti di scarsa qualità. L'uso del colore all'interno dei miscelati ha come scopo principale di attrarre l'attenzione e rendere il prodotto più accattivante allo sguardo, sfruttando l'idea diffusa che un detergente più intensamente colorato è più buono e/o addirittura più concentrato, è pertanto facile essere tratti in inganno.

 

Inoltre alcuni codici colore sono estremamente radicati nel vissuto del consumatore: il lavapiatti è da sempre verde o giallo, il detergente per i delicati è rosa, il liquido lavatrice è bianco, il lavapavimenti è azzurro, arancio o giallo e così via...

 Colori naturali detergenti Unira

UNIRA ha deciso di colorare solo quei detergenti dove ciò è indispensabile o consigliabile per i motivi sopra esposti: in questi casi si usano coloranti in concentrazioni molto limitate.

 

Il colore al 99% è solo un additivo. Nella nostra linea ECO-VEGETALE NATURALE ALLA SPINA i coloranti sono di origine vegetale e presenti in quantità molto limitate.

Le materie prime di origine vegetale sono di per se neutre o con colorazioni naturali minimali. Le variazioni di colore dal chiaro trasparente all'ambrato, al giallino, al verdolino, sono dovute all'ossidazione, nel tempo, delle materie prime vegetali e/o naturali. E' una caratterizzazione di questi prodotti, ciò non pregiudica minimamente la qualità dei prodotti stessi.